
La moda è uguale per tutti, e spesso è solo la ricerca di uno stile proprio che permette di esprimere le proprie caratteristiche, anche a costo di subire il giudizio di chi invece vede solo nell’omologazione alla moda la via dell’eleganza. Il modo migliore, quindi, per presentare la Lancia Ypsilon Unyca è inscenare un vero e proprio processo allo stile, che si svolge all’interno di un severo, ma contemporaneo “Tribunale della Moda”.
La nuova Ypsilon Unyca deve deporre davanti al “Tribunale della Moda” per difendersi dalle accuse di bellezza oltre le convenzioni e oltraggio alle regole della moda, con l’aggravante del volersi sentire “Unyca”. Per questo motivo, la conferenza si tiene in uno spazio che ricorda nei suoi stilemi l’aula di un tribunale. I protagonisti che si pronunceranno rivestiranno quindi i ruoli di giudice, avvocato e periti tecnici. La location scelta è il Salone dei Tessuti di Milano, che ha già nel suo impianto architettonico rimandi al mondo dell’aula di tribunale in alcuni elementi accessori di classicità e autorevolezza.
Per tutta la durata del processo quindi la Ypsilon Unyca verrà giudicata sulla base di prove presentate alla corte, relative ai suoi capi d’accusa, e verrà alla fine dichiarata colpevole. Colpevole della sua “Unycità”.L’impianto probatorio verrà sviluppato sull’unicità dell’imputata e sugli aspetti del suo carattere apparentemente contraddittori, come “seguire la moda” senza esserne ossessionata ed essere al tempo stesso “semplice” ma con un evidenti doti di distintività e di carattere.
I personaggi chiamati a deporre in sua accusa sono stati scelti come esperti o testimoni di altrettante contaminazioni sociali e di costume. Guido Dolci, “inventore” della Green Fashion Week, parlerà di come moda e rispetto per l’ambiente possano convivere e Brune Cirederf, stylist e direttrice di casting di come molto spesso la moda avvicini e faccia propri mondi apparentemente lontani, come nel caso dell’Athleisure.
Poi Valeria Bonalume, campionessa italiana di pole dance, si esprimerà anche attraverso una sua performance dal vivo, dimostrando come la pole dance, sintesi tra disciplina sportiva e espressione artistica sia diventata un’attività molto praticata dalle donne, come esercizio fisico ma anche di autostima e affermazione di sé.
Nella veste di giudice un artista super partes: il fotografo di moda e di costume Settimio Benedusi, che dopo aver ascoltato le testimonianze, giudicherà l’imputata colpevole delle accuse mosse, e parlerà della sua personale visione di contaminazione, nella vita come nel lavoro. Lancia Ypsilon Unyca ha la colpa di liberare dalle convenzioni lo stile di chi la guida.
Il processo si conclude con un’inappellabile sentenza di colpevolezza: Lancia Ypsilon Unyca è colpevole di stile, di unicità e di libertà, perché chi la guida ama uno stile elegante, ma libero e adatto al proprio carattere immune alle regole e alle convenzioni. La creatività si conclude con il claim La creatività si conclude con il claim “Libera il tuo stile”, mentre la Fashion City Car viaggia in città. Sarà inseguita dalle forze dell’ordine della moda oppure le forze dell’ordine sono così ammaliate dal fascino della Ypsilon che la stanno scortando? La libertà di stile è anche questo: libertà di interpretare senza farsi condizionare dall’omologazione del pensiero.
Lancia Ypsilon Unyca, la serie speciale è pronta a conquistare il pubblico femminile che desidera una vettura glamour, accessibile, pratica e moderna. È una vettura sviluppata sulla base dell’allestimento Silver.
Offre di serie tutte le dotazioni fondamentali per il comfort e la sicurezza: quattro airbag, ESC con Hill Holder, climatizzatore manuale, sedile di guida regolabile in altezza e attacchi ISOFIX. Al lancio, il prezzo promozionale è di 10.050 euro sulla pronta consegna in caso di permuta o rottamazione, che diventano 9.050 euro in caso di finanziamento. Per chi restituisce la sua vecchia Ypsilon, un ulteriore vantaggio di 450 euro e un prezzo promozionale di 8.600 euro. Il pubblico potrà scoprirla da vicino durante il “porte aperte” dedicato alla Fashion City Car, previsto per il fine settimana dell’11 e 12 marzo.
“Athleisure” che strizza l’occhio alla femminilità
Il Centro Stile e il Team Lancia hanno realizzato un modello dinamico e casual, fatto di colori freschi, trame decise, dettagli unici. Il risultato è un look perfetto per ogni occasione, ispirato al mondo “Athleisure”. Nella moda, è la tendenza a indossare capi comodi, pensati per l’allenamento, anche in altri momenti della giornata, in contesti formali o casual. Uno stile che riflette le attività urbane nel mondo contemporaneo, in cui l’eleganza si sposa con il comfort e consente alla funzionalità di essere bella e trendy, proprio come la Fashion City Car.
Da oltre trent’anni, del resto, Lancia Ypsilon interpreta stili e tendenze viste in strada o sulle passerelle. Un’attenzione alla moda che continua a essere premiato dal mercato: la Fashion City Car è la vettura compatta più amata dalle donne italiane, venduta in 65.600 unità nel 2016.
Fuori
La serie speciale Unyca si distingue nella gamma della Ypsilon offrendo uno stile ancora più personale grazie alle sue finiture estetiche dedicate, all’esterno e all’interno dell’abitacolo. Tra le livree della carrozzeria esordisce la nuova vernice pastello Blu Velvet, un colore anticonformista, che denota uno spirito artistico e creativo. Si tratta di una tonalità tra il blu e il viola che si ispira al Pulse Purple, un colore che in cromoterapia rappresenta il benessere. Sono disponibili altre tre colorazioni pastello, Rosso Argilla, Bianco Neve e Grigio Carrara e le metallizzate Grigio Pietra e Nero Vulcano.
I dettagli esterni sono definiti da specifici materiali testurizzati sulla calandra e sull’inserto della griglia inferiore, sulle coppe ruota, sulle maniglie delle portiere e sulle calotte degli specchi retrovisori. L’eleganza informale e ricca di sostanza si esprime anche attraverso le due personalizzazioni disponibili: “Blu Laser” e “Bianco Laser”. La prima impreziosisce la vettura attraverso una grafica geometrica sul montante, il logo “Y” Blu Velvet sulle coppe ruota e il logo Ypsilon sul portellone posteriore contraddistinto da una finitura anch’essa Blu Velvet. Il “Bianco Laser” include il badge “Y” sul montante e il logo Ypsilon sul portellone: presentano entrambi una finitura grigia testurizzata. È grigio anche il logo “Y” sulle coppe ruota.
Dentro
Gli interni rappresentano una novità in termini di design e carattere urbano. Sono declinati anch’essi nelle due diverse caratterizzazioni “Blu Laser” e “Bianco Laser”, che differiscono per la tonalità della grafica geometrica stampata sulla parte centrale dei sedili, dove il look tecnologico trova la sua massima ispirazione.
In entrambe le varianti, gli schienali presentano inediti inserti di colore grigio sfumato, i poggiatesta anteriori sono impreziositi al centro dal logo “Y”, il cruscotto e i pannelli delle portiere sono di colore grigio con effetto gommato soft touch.
Lancia ha infine creato in collaborazione con Mopar un pacchetto che comprende la Radio Kenwood 210UI disponibile insieme alle cover per le chiavi che riprendono le personalizzazioni “Blu Laser” e “Bianco Laser”. La radio offre compatibilità con gli smartphone più diffusi, una grafica bianca abbinata agli interni della serie speciale, lettore CD e porta USB 2.0 per la lettura di file audio e la ricarica veloce dei device mobili.
Motorizzazioni
La Ypsilon adotta la trazione anteriore e propulsori brillanti nelle prestazioni, ma contenuti nei consumi e rispettosi dell’ambiente, come dimostra l’omologazione Euro 6.
Il cliente dell’esclusiva serie speciale Unyca potrà scegliere tra motorizzazioni a benzina, a gasolio ed ecoChic a doppia alimentazione. Nel dettaglio sono disponibili il 1.2 da 69 CV, lo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV abbinato al cambio robotizzato, il 1.3 Multijet II 95 CV, il 1.2 GPL/Benzina da 69 CV ed il bicilindrico 0.9 TwinAir Turbo Metano/Benzina da 80 CV che fa registrare basse emissioni pur garantendo prestazioni brillanti.
E Attenzione in occasione dell’imminente festa della donna ne verrà lanciato uno su Facebook Messenger di nome AMY, contrazione di “I am Ypsilon”. Sarà un’assistente personale che interagirà con le utenti, offrendo loro un’esperienza di configurazione meno tecnica e prodotto-centrica rispetto al consueto car configurator, ma più cucita sui loro bisogni e stili di vita. Amy userà un tono fresco e ironico e interagirà con le utenti con domande sulla propria personalità o maggiormente incentrate sulla Fashion City Car. Grazie alle informazioni raccolte, Amy sarà in grado di consigliare il modello di Ypsilon ideale.