
Australian Gold, marchio made in USA, offre sicuramente la linea solare più articolata e completa al mondo. Uno dei suoi segreti, che rivive nel nome stesso del marchio, è l’Australia: terra da cui provengono molti degli ingredienti botanici utilizzati per la messa a punto delle sue formulazioni.
E’ infatti proprio in questa terra che il sole esprime la sua forza ogni giorno dell’anno sottoponendo l’uomo alle condizioni più estreme, da quelle equatoriali e tropicali a quelle australi. Dalle montagne alle foreste, dal deserto alle spiagge dorate dei surfisti, il sole è il simbolo di questo luogo-continente: L’Australia.
Abbiamo chiesto a Umberto Borellini, cosmetologo molto attivo anche come divulgatore scientifico, di spiegarci ed illuminarci sul rapporto tra sole e pelle:
Professor Borellini il sole è amico o nemico della pelle?
Prof. Borellini: “Dipende dalle popolazioni e quindi anche dai differenti fototipi. Il sole, nel caso dell’Australia ad esempio, è amico dei nativi aborigeni a cui la natura ha donato, nei millenni una pigmentazione scurissima, ma sicuramente meno favorevole per gli europei sbarcati sulle sue coste cinquecento anni fa. Europei che, pertanto, manifestano la necessità di “equipaggiarsi” in modo adeguato per diventare “amici” del sole.”
In questo senso Australian Gold ha sviluppato, negli anni, formulazioni in grado di valorizzare i benefici del sole e minimizzare gli effetti negativi.
Come agisce una buona formulazione solare?
Prof. Borellini : “Una linea solare completa oggi, nelle sue infinite declinazioni, comprende formule sviluppate per proteggere la pelle dai raggi solari (UVA-UVB e INFRAROSSI) ed è in grado di esaltare l’organo più grande del corpo umano (la pelle) sfruttando anche le virtù di ingredienti anti-età, idratanti, restitutivi, lenitivi e rigeneranti.”
Frutto di ricerche dermocosmetologiche altamente scientifiche, ma assolutamente polisensoriali, le formule Australian Gold comprendono preziosi ingredienti botanici – molti dei quali di origine Oceanica – vitamine, antiossidanti, derivati biotecnologici, oli e burri vegetali, oligoelementi, testurizzanti reologici e profumi seducenti.
Quali sono le regole auree di un prodotto solare eccellente?
Prof. Borellini: “Un “Golden team” di ingredienti deve coniugare protezione e abbronzatura puntando su quattro punti cardinali. 1- Sicurezza: con filtri solari di ultima generazione ad elevata fotostabilità, ad ampio spettro di efficacia e mai sotto forma “nano”. La bontà di un filtro o di uno schermo si evidenzia infatti sulla superfice epidermica, non nei tessuti profondi!
2- Innovazione formulativa: a livello di attivi ed eccipienti. Non soltanto filtri e schermi fisici in grado di ridurre o respingere le radiazioni, ma anche eccipienti sebosimili ricchi di ingredienti che la bi
chimica cutanea ha sviluppato nel corso del suo lungo iter evolutivo (vedi acidi grassi essenziali, omega tre e lo squalene, vero e proprio booster per un’abbronzatura sana). E ancora, sostanze funzionali cosmetogenetiche per difendere e riparare il DNA cutaneo, complessi idratanti a lunga durata, attivatori ed intensificatori melaninici, oligoelementi,
staminali vegetali e tante altre soluzioni cosmeceutiche.
3- Specificità totale: fototipi diversi, biotipologie, pelle maschile, pelle delicata, pelle impura, pelle sensibile: mille sfumature formulative che si adattano ad ogni fototipo quasi come una linea studiata “ad personam”
4- Bellezza: i prodotti buoni per me devono anche essere belli, di una bellezza che mitologicamente si rifà alla bontà, secondo l’antica accezione del mondo greco”.
I prodotti Australian Gold sono caratterizzati da una bellezza golosa che coinvolge tutti i sensi così come è richiesto dalle nuove tendenze neurocosmetiche da tutto il mondo e il parere di un esperto come il Professor Borellini riconferma l’importanza della necessità di divulgare sempre più una cultura legata ad un’abbronzatura sana.